CDA LOGOPEDISTI – INDICAZIONI ATTIVITA’ A DISTANZA

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La nostra Commissione d’albo dei Logopedisti, offre un opuscolo ove si rivolge ai suoi professionisti riguardo le indicazioni delle attività a distanza. CLICCARE QUI

INDICAZIONI PER L’ATTIVITÀ A DISTANZA DEL LOGOPEDISTA

La rapida evoluzione della situazione e il susseguirsi di documenti prodotti dalle istituzioni, ordini e associazioni rende necessario fare un aggiornamento di quanto già prodotto per la nostra professione.

SI RINNOVA l’invito a tenersi costantemente aggiornati in quanto in questo momento la produzione di documenti è conseguente all’evolversi della situazione.

Riprendiamo alcuni concetti:

  • già esplicitato nella circolare 26/2020 di FNO “in ambito sanitario, stante l’attuale situazione, la SUDDIVISIONE tra pubblico e privato è IRRILEVANTE: ciò che è previsto per la sanità pubblica vale anche per quella privata. In quest’ultima, i diritti soggettivi, anche quelli economici, sono subordinati agli interessi di sanità pubblica”.

  • DISTINZIONE tra interventi derogabili e non derogabili: gli interventi derogabili in questo momento devono essere sospesi e ripresi solo quando verranno meno le indicazioni derivanti dal DPCM 4 marzo 2020. Tuttavia nella professione logopedica esistono interventi improcrastinabili (a mero titolo esemplificativo quelli che riguardano le funzioni vitali in pazienti fragili, complessi, post chirurgici, post ictus ecc) che devono continuare ad essere erogati con gli opportuni DPI, Dispositivi di Protezione Individuale.La gestione del paziente Disfagico nella clinica  logopedica

  • distinzione tra attività che necessitano della compresenza fisica logopedista/paziente e quelle che possono essere attuate con modalità a distanza.

La modalità a distanza va incrementata attraverso

1. l’utilizzo di strumenti già esistenti, come ad esempio:

      • programmi di teleriabilitazione su piattaforme protette ma interattive

      • software dedicati

      • app per smartphone e table

2. l’implementazione di tutorial per l’educazione terapeutica e riabilitativa rivolti ai pazienti e/o ai caregiver.

3. colloqui e counseling con gestione da remoto (telefono, skype, video-conferenza ect)

L’obbligo a rimanere in casa, la chiusura delle scuole e dei centri diurni per disabili aumenta le ore di possibile intervento mediato dalle famiglie

  • AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE devono continuare a porsi da guida per una condotta rivolta alla tutela della sicurezza del cittadino utente, come indicato dalle Autorità competenti: Ministero della Salute, Regioni, Sindaci, Aziende Sanitarie e Ordini Professionali

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