ORDINE TSRM-PSTRP FOGGIA – Doveri su Graduatorie e Concorsi Pubblici: Facciamo Chiarezza

0
1775

Gent.mi Lettori, Iscritti e Non,

E’ dovere provare a fare chiarezza su alcune delle tematiche spesso ricorrenti nelle ultime settimane tra alcuni degli iscritti, i quali pervengono questioni e perplessità con segnalazioni confusionarie e per mezzi social non ufficiali presso il Nostro Ente, per le quali sembra esservi, grossa disinformazione riguardo compiti e disciplina degli Ordini delle Professioni Sanitarie.

Questo caso, che non coinvolge la nostra circoscrizione geografica, sembra trattare di assunzione/i di Professionisti Sanitari da parte di aziende pubbliche pugliesi, per mezzo di chiamata diretta, dopo invio di messa a disposizione del professionista, ovviamente, per contratti a tempo determinato, nonostante vi fosse presente una graduatoria di concorso pubblico, in Regione, dalla quale poter attingere personale.

Si rammenta, che questa metodologia assuntiva, per quanto non rispetti meritocraticamente la metodologia concorsuale italiana, può essere attuata in assenza, da parte dell’Azienda in questione, di una graduatoria da cui attingere, in necessarietà che tale possa mantenere i Livelli Essenziali d’Assistenza previsti, per non determinare una gravissima carenza di personale.

E’ fondamentale qui ricordare che, esiste un Accordo tra Aziende del SSR della Puglia per l’utilizzo reciproco delle graduatorie del 26 maggio 2017 (delibera n.0705 DG del 26/05/2017) sia la Direttiva n.3 del 24 aprile 2018 – Linee Guida sulle procedure concorsuali, che vede la razionalizzazione e appunto l’uso reciproco di graduatoria concorsuali su base della figura sanitaria.

Il punto: Quali sono le competenze ordinistiche? Può davvero un Ordine Professionale intervenire in questi casi, qualora vi fosse un illecito?

1) L’assunzione per mezzo chiamata diretta, è avvenuta prima o dopo la delibera della graduatoria in questione? Tocca ricordare che nessuna segnalazione, con oggetto questa discussione, perviene ad oggi agli Ordini Pugliesi.

2) Qual è il reale campo d’azione di un Ordine Professionale? Legge Lorenzin 11 Gennaio 3/2018 – Art.4 – Riordino della disciplina degli Ordini delle Professioni Sanitarie. Per la necessità di non dilungarmi e non poter copiare l’articolo interessato, ne posto l’indirizzo, sperando nell’interesse del lettore: LEGGE LORENZIN 3/2018 .
Per la riorganizzazione in Ordini Professionali, và a sostituzione del vecchio D.LGS 233/46, di cui già parecchi anni fà attribuiva funzioni a Ordini e Collegi, ed in nessuno dei commi dei sovracitati decreti e leggi, troviamo che l’Ordine, possa andare a difesa del corretto scorrimento di graduatorie concorsuali in essere, se non sforando le proprie competenze, in quanto materia di pertinenza sindacale o di tribunale (diritto) amministrativo.
Differente invece, sarebbe il caso in cui, una figura professionale, in caso di assenza di assunzioni o di concorso, fosse sostituita da una diversa(es. Infermiere effettua Scopia al posto del TSRM, Nutrizionista effetua servizio al posto del Dietista). In quel caso, l’Ordine, dopo segnalazione di abuso, è in obbligo di intervenire in difesa DEL CITTADINO, DEL PROFESSIONISTA E DELLA PROFESSIONE.

Sintesi: L’Ordine deve salvaguardare la qualità e la modalità con la quale un’Azienda Sanitaria eroga i propri servizi tramite i propri professionisti, non può (non potrebbe) arrogarsi il diritto, di vigilare sullo scorrimento di una graduatoria, e dunque del diritto al lavoro di idonei.

Qualora le cose dovessero mutare, il cambiamento sarebbe ben accetto, come il dialogo costruttivo e le perplessità a riguardo, da parte di ogni singolo iscritto.

Sicuro di aver speso il mio tempo, le mie parole in maniera proficua, Porgo Cordiali Saluti.

ORDINE TSRM PSTRP FOGGIA

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome