“Importanti novità fiscali per la detraibilità delle spese sanitarie 2020 e invio dati al Sistema Tessera Sanitaria”

0
1513

Per tutti gli iscritti afferenti all’Ordine TSRM-PSTRP dotati di partita iva e che fatturano al privato cittadino, il 2020 ha introdotto delle importanti novità.

Vediamole nel dettaglio:

-Nella legge di bilancio, a partire dal 1º gennaio, è prevista una norma sulla tracciabilità delle detrazioni fiscali del 19%, (art. 15 TUIR), che obbliga i contribuenti a pagare con strumenti tracciabili le spese sanitarie che saranno quindi detraibili solo se effettuate tramite bonifico bancario o postale, bancomat, carta di credito o assegno.

-Nelle strutture private non convenzionate con il SSN, le spese sostenute dai pazienti per essere detratte devono essere tracciabili. Il tutto per poter continuare a beneficiare della detrazione fiscale del 19%, oltre la franchigia di 129,11 €. Utilizzando un metodo di pagamento tacciabile, le detrazioni risulteranno già caricate nella precompilata inviata dall’Agenzia delle Entrate. Ciò non esclude, però, la possibilità di pagare utilizzando i contati, qualora si decidesse per tale modalità, non sarebbe semplicemente possibile detrarre tale spesa. La norma non si applica per l’acquisto di “medicinali e dispositivi medici” nonché per “le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN”.

-La detrazione prevista è sempre del 19% e potrà essere richiesta al momento della dichiarazione dei redditi che verrà redatta nel 2021. Il pagamento in denaro comporta per i contribuenti che dovranno esibire, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, modello 730 o modello redditi, solo gli scontrini fiscali della farmacia o la fattura o ricevuta fiscale relativa alla spesa per dispositivi medici o la prestazione sanitaria sostenuta e non obbligatoriamente il relativo pagamento tracciabile, tuttavia è consigliabile conservare la ricevuta di avvenuto pagamento.

-Nel modello 730 precompilato basterà controllare che le spese sanitarie comunicate risultino nell’elenco messo a disposizione dal Fisco. Nell’elenco dei dispositivi medici si parla di prodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale.) Tuttavia ci saranno degli aggiornamenti nei prossimi mesi da parte dell’agenzia delle entrate.

-Il D.Lgs. N. 175 del 21/11/2014 ha introdotto l’obbligo per gli studi medici sia pubblici che privati di inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti. Pertanto tali spese (se pagate con sistema tracciabile), saranno inviate direttamente al STS e saranno presenti nel modello 730/unico precompilato.

-E’ possibile esercitare il diritto di opposizione alla comunicazione dei propri dati da parte del professionista al STS prima dell’emissione della fattura, tramite esplicita richiesta verbale che verrà annotata sul documento fiscale. In caso di minori o incapaci di agire l’opposizione verrà effettuata da un genitore o da un tutore.

Si ringrazia per il contributo il Dott. Dionisio Traiano

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome