La partecipazione è servita! TSRM spaccati, ma la sfida più bella è tra i Fisioterapisti. Elenchi speciali muti.

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Oltre 150 partecipanti, 16 Liste e un ottimo clima cooperativo. Sono questi gli elementi di una bella campagna elettorale iniziata a maggio con il corso sulle Commissioni d’Albo e terminata ieri. Si voterà dal 22 al 25 novembre (in terza convocazione).

Eppure a settembre scorso il Presidente dell’Ordine di Parma, Dott. Bruno Lorefice, parlando a nome di tutti i presidenti, riteneva prematura la mia iniziativa di confronto di idee e programmi. Due mesi dopo, in nessun ordine si è messo a disposizione una semplice sala e un videoregistratore affinché i professionisti potessero parlare agli iscritti.
Non è una lotta contro le meritevoli AMR, ma senza partecipazione della base prima o poi, tra i 200 mila, troveremo gente di buona volontà che prenderà carta e penna e scriverà alla politica cosa sono davvero questi maxi-ordini.

Ma veniamo a Foggia. Si spacca in due l’attuale direttivo dei TSRM in sofferenza da tempo (basta leggere le delibere): il sottoscritto e Luigi De Luca si associano ad un gruppo di esordienti, formando Casa…in Ordine. Gli altri componenti (Antonio Patrizio, Amalia Bisceglia e Francesco D’Errico) avevano già costituito Professione TSRM con Anna Mazza e Michele Placentino.

Anche i TSLB hanno due liste antitetiche: Lottare per cambiare e TSLB in progress. Ma la sfida più avvincente si giocherà tra i Fisioterapisti che si presentano con ben 3 liste ed una candidatura singola:
Fisioterapia per il futuro
Dialogos
Hands up team
Francesco Mario Santoro.
È inutile ribadire come il futuro degli Ordini sia “nelle loro mani“, soprattutto dopo il parere ministeriale del 29/10/2019 sulla composizione dei Consigli direttivi.

Ma la galassia delle Professioni vede presenti anche gli Assistenti sanitari con la Lista Assistenti sanitari Power e i primi a scendere in campo: le dietiste di Dietisti 2.0.
Formano la loro Lista anche gli Igienisti dentali “Ordinati” e i “Logopedisti in Ordine“.

Insieme si può…change your mind” è il Gruppo di TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva). Gli Educatori professionali costituiscono “Formiamoci” e chiudono le presentazioni i Tecnici della prevenzione di  “PREVENIRE” e i Tecnici di neurofisiopatologia TNFP.

Gli iscritti agli Elenchi speciali è sicuro che pagheranno ma non hanno diritto al voto. A dirlo è sempre il Ministero (leggi qui).

Che dire? Gli ordini sono Enti(tà) strane: non si capisce qual è la percentuale degli 8 milioni di euro incassati l’anno che diventa progettualità o servizi per il professionista o il cittadino. Fanno 20 mila euro al giorno!
Non c’è più il quorum alle votazioni in terza convocazione. Senza campagna elettorale, un gruppo di amici ben informati potrebbe fare il blitz! Il revisore esperto contabile non lo nomina il Ministero delle Finanze ma potrebbe essere anche il cugino del commercialista dello stesso ordine. Il limite dei mandati non è retroattivo. Le indennità di funzione non sono vietate ma nemmeno previste da qualche legge. Etc…etc…
Insomma, Dott. Lorefice, toglieteci tutto…ma non la partecipazione!

Antonio Alemanno
Presidente Ordine TSRM PSTRP Foggia

Per una panoramica delle Liste, cliccare qui.

1 commento

  1. La scarsa partecipazione dipende in modo tragicamente colpevole e fortemente criminale dalla disinformazione e dall’informazione pro AMR che tende a far rimanere tra pochi e tra i soliti questo “bottino” di 20mila euro al giorno che questo maxi ordine potrà gestire con regole poco chiare, molto autodefinite a proprio uso e consumo e altre che vedono la maggioranza delle professioni votante praticamente priva di qualsiasi potere decisionale tutto a favore della casta ospitante dei tsrm. Tutte le energie e le risorse impegnate fino ad oggi da questo maxiordine sono state:1) definire il potere politico, 2) come fare per utilizzare le ingenti risorse economiche entrate a proprio uso e consumo (acquisto sedi e rimborsi autogiustificati molto significativi ed ingenti….), 3) definire norme e regole per le commissioni d’albo al fine di renderle molto difficoltose e scomode per chi non deve essere tra i favoriti (AMR), 4) come fare per far rimanere tra pochi la vera gestione delle risorse economiche, 5) inserire anche gli abusivi, per ora in modo apparentemente non sanitarizzante, che comunque garantiscono una buona entrata senza che questi possano avere apparentemente diritti in seno all’ordine e non è chiaro se poi anche questi possano formare dei propri Albi e 6) le scuole che da sempre formano abusivi non solo non sono state chiuse, ma ne sono nate di nuove, cosa significa? …. Fino ad oggi nulla che potesse riguardare almeno lontanamente gli interessi propri delle professioni sanitarie, anzi, alcune esternazioni nei confronti dell’autonomia professionale da parte del presidente Beux si sono rivelate preoccupanti e regressive di quel poco che in 20 anni si è riusciti a conquistare. Come Rappresentante delle 8 professioni sanitarie della riabilitazione ne sono fortemente deluso e preoccupato, come fisioterapista, categoria che potrebbe staccarsi da questa “cupola” soffocante e costosa, sono tragicamente preoccupato sia per il rischio di regressione e perdita di quelle scarne conquiste di autonomia professionale faticosamente conquistate, e sia per il sospetto della spartizione di potere e soldi a scapito proprio della possibilità di potersi rendere autonomi e liberi da questa morsa soffocante ed immonda.

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