Modalità concorsuali in Puglia. La Regione spieghi i dubbi sul concorso all’ASL Foggia.

0
1199

Tramite la nostra App, sono pervenute diverse segnalazioni circa l’inopportuna procedura concorsuale per TSRM deliberata dall’ASL Foggia. Tale procedura sembrerebbe non rispettare le Linee guida sulle procedure concorsuali previste dal Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione n. 3 del 24.04.2018. Soprattutto alla luce del concorso unico regionale previsto invece per gli Infermieri.

Così scrive l’Avv. Alberto Vegliante, legale dell’Ordine TSRM PSTRP Foggia, rivolgendosi alla Regione Puglia, al Ministero e all’ANAC:
…le richiamate linee guida hanno affermato a chiare lettere la necessità di espletamento di concorsi in forma centralizzata o aggregata, con effettuazione delle prove in ambiti territoriali ampi, pratica determinata quale “OBBLIGATORIA” per le amministrazioni centrali e opportunità consigliata per tutte le restanti amministrazioni, dato che consente un’adeguata partecipazione ed economicità dello svolgimento della procedura concorsuale e l’applicazione di criteri di valutazione oggettivi e uniformi, tali da assicurare omogeneità qualitativa e professionale in tutto il territorio nazionale per funzioni equivalenti. Lapalissiano, quindi, il dato per il quale la modalità attuata da parte della ASL FG sia in aperto contrasto/violazione con i dettami delle linee guida fornite dal Ministero,  specie se si considera precipuamente la divergenza in ordine alla “Prova Scritta” a sottoporsi ai candidati per i posti a concorso presso l’ASLFG, rispetto a quella prevista per i candidati dell’Azienda Ospedaliera OO.RR di Foggia.
Ad adbundantiam, anche a voler soprassedere sulla sollevata contestazione (e tanto non appare possibile in quanto di immediata evidenza), preme sottolineare che seppur le stesse linee guida prevedano la possibilità, in via residuale, per ciascuna amministrazione, accanto alle procedure centralizzate o aggregate, di poter decidere di organizzare autonomamente la procedura concorsuale di reclutamento del proprio personale, risulta previsto che tale scelta deve essere motivata, soprattutto per le piccole amministrazioni, da condizioni particolari, come situazioni di imprevedibile urgenza o un’eccezionale specificità della figura da reclutare, fermo sempre e comunque in ogni caso il dover privilegiare il modello di concorso unico o aggregato. Evidente è che per l’indizione del bando di concorso della ASL/FG non soltanto non sussista (anche per non essere stata espressamente precisata) alcuna imprevedibile urgenza, ma neppure si possa parlare per la figura del TSRM di “eccezionale specificità della figura da reclutare”, ponendosi seri dubbi in ordine alle ragioni, opportunità e convenienza, anche di natura economica, per l’avvio della suddetta procedura concorsuale che, nei modi di predisposizione, svilisce il TSRM piuttosto che accrescerne la figura professionale“.

La questione sembrerebbe essere oggetto anche di una richiesta di audizione regionale.

Come si può evincere dalle Delibere del Consiglio direttivo, la scelta è stata obbligata e ponderata: non si tratta di bloccare un’altra preziosa occasione di lavoro, quanto invece sottrarre la Professione a dinamiche poco chiare.
A tal proposito, si segnala la scarsa collaborazione da parte degli organi regionali. Spesso muti a richieste di chiarimenti poi sfociate addirittura in ricorsi al TAR.

Il Presidente Ordine TSRM PSTRP Foggia
Antonio Alemanno

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome