La fase pre-analitica è di competenza del Tecnico di laboratorio. F.I.Te.La.B. dà l’okay a impugnazione Delibera regionale.

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La Deliberazione G.R. del 24/07/2018, n. 1335 “Istituzione della Rete regionale dei Servizi di Anatomia patologia”, riporta a pagina 55262:
Il Check-in della Richiesta è avviato con l’arrivo nel laboratorio di Anatomia Patologica dei contenitori dei campioni prelevati in reparto, in ambulatorio o in sala operatoria. L’avvio del Processo pone la richiesta nello stato “In check-in”.
Il check-in può essere eseguito da un Tecnico, da un Amministrativo o da un Infermiere professionale.
Acquisita la richiesta di esame l’operatore addetto al check-in ne verifica la correttezza, la
completezza, la coerenza con il numero e il tipo di campioni pervenuti.
Nel caso rilevi qualche Non Conformità, l’operatore la registra e si adopera per risolverla se non è bloccante. In caso in cui la Non Conformità blocchi il processo, l’operatore la comunica alla struttura richiedente che dovrà provvedere alla sua risoluzione; in tal caso la Richiesta è posta in stato di attesa”.

Questo Ordine, ritenendo tale disposizione come lesiva delle competenze e profilo professionale del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, ha chiesto parere a F.I.Te.La.B. che così ha risposto:
“… in riferimento alla sua richiesta di chiarimenti alla Delibera Regionale Puglia n.1335/2018, si fa presente che la fase pre-analitica (per cui anche l’accettazione del campione) è di competenza del TSLB, in quanto non si tratta solo di verificare la  “correttezza, completezza e coerenza con il numero ed il tipo di campioni pervenuti” così come indicato nella delibera ma di valutare anche la congruità del reperto anatomo-chirurgico con la richiesta del prescrittore.
Ad eccezione dei campioni bioptici, per “i pezzi chirurgici”  in alcuni casi è necessario intervenire sulla conservazione ( per ottenere una diagnosi ottimale) e nella fissazione con formalina.
Va ricordato che, tutte le fasi di accettazione avvengono nel laboratorio di anatomia patologica  e le schede di sicurezza di infermieri e/o amministrativi non prevedono l’esposizione ai rischi chimici/fisici/biologici (campioni a fresco) connessi alla attività del TSLB. (…)
Cordiali saluti.
Dott. Saverio Stanziale 

Si sta procedendo quindi a impugnare l’atto regionale.

1 commento

  1. Ottimo Presidente, sono necessarie azioni concrete esattamente come l’impugnazione … in tal modo la tassa d’iscrizione può realmente avere un senso … COMPIUTO.
    Questo vuol anche dire sinergia fra istituzioni rappresentative nell’interesse degli utenti e e dei professionisti. Grazie Presidente.

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